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RECORD DI PRESENZE PER ASSALTI AL CUORE
Assalti al cuore, il comunicato stampa
Si è chiusa domenica 4 luglio, con un afflusso di spettatori da record e serate da tutto esaurito, la sesta edizione del Festival di Musica e Letteratura Assalti al Cuore. Tantissimi gli ospiti e gli eventi proposti da questo piccolo Festival che si sta ormai rivelando, anno dopo anno, una delle realtà culturali più presenti, attese e innovative del territorio regionale.
Proprio l’Assessore alla Cultura della Regione Emilia-Romagna, Massimo Mezzetti, è stato ospite di Assalti al Cuore e ha seguito tra il numerosissimo pubblico la memorabile apertura di questa edizione, venerdì 2 luglio, con Afterhours ed Enrico Vaime che alla Corte degli Agostiniani hanno letto e raccontato le pagine di Ennio Flaiano. Un evento unico pensato da Assalti al Cuore, Afterhours e Vaime, una serata indimenticabile che ha fatto registrare il tutto esaurito e ha celebrato il centenario della nascita di questo scrittore e intellettuale tra i più importanti del Novecento italiano, sceneggiatore con Federico Fellini di uno dei capolavori del cinema di tutti i tempi, La dolce vita.
Le suggestioni della dolce vita, del cinema degli anni Sessanta sono alla base delle dodici opere di Mimmo Rotella che sono in esposizione fino al 10 luglio nella Sala Giada del Grand Hotel di Rimini (ore 18-22): attraverso le serigrafie e i décollage di Rotella, l’arte si fa storia e narrazione di un universo di sogni, di pensieri, di emozioni.
Sempre l’arte e il cinema risiedono del resto negli ingranaggi della letteratura e della musica da quando è stato avviato il fortunato intreccio tra La Notte Rosa e Assalti al Cuore: nel 2008 la grandissima attrice Valentina Cortese interpretò in una serata memorabile alla Chiesa del Suffragio i versi del Magnificat di Alda Merini; nel 2009 un indimenticabile Elio Germano − quest’anno Miglior Attore a Cannes − ci ha condotti nel viaggio al termine della notte di Céline; nel 2010 il cinema si è rivelato nelle parole di Ennio Flaiano, negli “strappi” di Rotella ma anche nella figura elegantissima, raffinata e austera di una delle attrici-icona più importanti che il cinema italiano abbia avuto: ovvero Catherine Spaak.
Sogni ed emozioni hanno fatto capolino, sabato 3 luglio, in un’unica irripetibile serata che ha riunito i pianeti del Piccolo Principe con le vorticose architetture sonore di Johann Sebastian Bach. Un pubblico delle grandi occasioni ha ripercorso il viaggio del Piccolo Principe insieme a Catherine Spaak con le musiche originali composte per lo spettacolo da Luis Bacalov, Philip Glass, Krzysztof Penderecki. Emozionante e suggestivo il secondo atto della serata di Assalti affidato al preziosissimo Stradivari di Ruth Palmer: illuminata solo da poche candele, nel meraviglioso contesto del Chiostro degli Agostiniani, la celebre e giovanissima violinista − vincitrice del Classical Brit Award − ha incantato tutti i presenti eseguendo la partita n. 2 e n. 3 per violino solo di Bach.
L’epilogo del Festival, domenica 4 luglio, ha fatto accorrere un pubblico da ogni parte d’Italia − tra il pubblico segnaliamo anche la graditissima presenza del grande pianista Fabrizio Ottaviucci − venuto ad assistere a una evento-movimento unico, una perla rara di questa edizione di Assalti: Moving Sounds. Un’opera, a firma di quattordici artisti, che è nata dalla visione di una “nave incagliata”, di un relitto a cielo aperto, di una rovina a due passi dalla stazione di Viserba, oggi unico vero monumento alla civiltà industriale rimasto a Rimini, che i cittadini conoscono come “la Corderia”. La serata, aperta da un prologo dello scrittore Fabio Fiori e dai musicisti Fabio Mina, Andrea Felli, Marco Mantovani, ha avuto come fulcro il concerto di Markus Stockhausen, uno dei più apprezzati musicisti della scena internazionale contemporanea, figlio di uno dei più grandi compositori del Novecento. A seguire, Requiem per una Corderia, un progetto artistico creato per il Chiostro degli Agostiniani dagli artisti visivi Claudio Ballestracci, Lucia Baldini, Franco Pozzi, Stefano Bisulli, ha accolto il pubblico subito dopo il concerto, unito all’evento, Elogio dell’incolto, performance a cura del collettivo c_a_p (le coreografe Paola Bianchi, Chiara Girolomini, Valentina Buldrini) accompagnata dal live set di Fabio Barovero.
www.assaltialcuore.it
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