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Ravenna, Teatro Alighieri venerdì 2 luglio, ore 20,30
per Ravenna Festival
Betulia liberata
Musica di W.A.Mozart
Direttore Riccardo Muti
Orchestra Giovanile Luigi Cherubini
Vienna Philharmonia Choir
spettacolo a pagamento: www.ravennafestival.org
Betulia liberata
azione sacra in due parti KV 118 libretto di Pietro Metastasio musica di Wolfgang Amadeus Mozart (New Mozart Edition, Bärenreiter Kassel)
Riccardo Muti direttore Marco Gandini regia Italo Grassi scene Gabriella Pescucci costumi Marco Filibeck luci
Ozia Michael Spyres Giuditta Alisa Kolosova Amital Anna Kasyan Achior Nahuel di Pierro Cabri Barbara Bargnesi Carmi Arianna Vendittelli
Orchestra Giovanile Luigi Cherubini Vienna Philharmonia Choir maestro del coro Walter Zeh
nuovo allestimento coproduzione Salzburger Festspiele, Ravenna Festival
Quando nel 1734 Pietro Metastasio scrive Betulia liberata per la corte viennese, la guerra di successione polacca infuria e l’esercito di Carlo vi d’Asburgo viene sbaragliato in territorio italiano. È opportuna, quindi, un’azione sacra di propaganda ove si narrano le bibliche gesta di Giuditta che libera la città di Betulia dalla minaccia assira, e che si chiude col coro “Lodi al gran Dio che oppresse / gli empii nemici suoi”. A Betulia liberata Mozart si accosta quindicenne nel 1771: Metastasio, a settantatre anni, ha licenziato Ruggiero, il proprio canto del cigno; il figlio dell’imperatrice Maria Teresa sta per sposare una duchessa d’Este, e il giovane Mozart lo omaggerà con la serenata Ascanio in Alba, poco dopo essersi cimentato a Padova con l’oratorio del vecchio poeta, non più in tempore belli. |
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