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Giuliano Palma & The
Blubeaters Lungomare di Vittorio Bellariva, ore 2,00 del 5 luglio
“E’
difficile scegliere il titolo per un disco di canzoni scritte da altri”, spiega Giuliano Palma.
Dopo ‘The Album’ e ‘Long Playing’ i termini vintage per indicare un disco erano
finiti, e così per il terzo album di
studio i Bluebeaters hanno scelto una nuova strada, dando al loro lavoro un
titolo evocativo: Boogaloo. Un termine che ben definisce la commistione di
generi tra ska, pop, rock e reggae che da sempre contraddistingue la musica di
Giuliano Palma & The Bluebeaters. “Il
Boogaloo sta alla musica latina come lo Ska sta alla Giamaica”, dice
Giuliano. Linee di basso in primo piano,
tempo in 4/4, derivazioni R&B: tutto questo é Boogaloo, in uscita il 12
Ottobre per V2Records.
17 nuovi
arrangiamenti e per la prima volta un pezzo completamente inedito scritto da
Giuliano Palma e Fabio Merigo, il più Boogaloo di tutti: ‘The Marvin Boogaloo’! La
scelta dei brani é avvenuta come sempre in maniera molto istintiva ed
emozionale: un vecchio disco visto in autogrill, qualcuno che si é messo a
fischiettare un pezzo in studio, un’ispirazione improvvisa arrivata durante la
notte con tanto di arrangiamento già pronto.
La cover di Gene Simmons, ‘Mr. Make Believe’, é
stata inserita in modo un po’ scaramantico, dato che i Kiss hanno portato
fortuna sui due precedenti dischi. Controcorrente invece la scelta di ‘I’ll Get
You’ dei Beatles: una B-Side ripescata tra vecchi vinili impolverati, come era
giusto attendersi dai Bluebeaters. E poi c’è il Northern Soul dei The Tams,
l’omaggio a Peter Frampton e anche qualche pezzo della tradizione del Bel
Paese: ‘Testarda Io’ (un pezzo di Malgioglio portato al successo da Iva
Zanicchi!), ‘Pensiero d’Amore’ (MAL), e il primo singolo, ‘Tutta Mia La Città’
degli Equipe ’84. Dopo la cover di ‘Come Le Viole’, uscita come bonus track di
Long Playing, The King ha riscoperto la sua passione verso i cantanti melodici
italiani, che offrono anche lo spunto per il gioco della “cover nella cover”: Pensiero
d’Amore era la trasposizione italiana di un pezzo dei Bee Gees, Tutta Mia La
Città dei The Move. Nel disco c’è anche la partecipazione di Bunna, che
abbandonato il basso nei Bluebeaters per dedicarsi completamente alla sua band
ha comunque voluto contribuire prestando la sua voce per un omaggio alla musica
giamaicana, ‘I Am Going To Hold On’.
Veri e propri animali da palcoscenico, Giuliano Palma & The Bluebeaters hanno
inciso Boogaloo in soli 5 mesi, tra un tour e l’altro. Il loro pubblico
affezionatissimo e sempre in aumento non ne voleva proprio sapere di un’assenza
dal palco troppo prolungata. Così, in un tempo da record, é nato il nuovo
disco: la pre-produzione fatta da Giuliano Palma e Fabio Merigo, la
registrazione al Transeuropa studio con Carlo Rossi e poi il Nautilus a Milano
per la masterizzazione. Novità assoluta di questo disco: la presenza di una
sezione di archi, fortemente voluta da tutta la band, su 4 dei pezzi.
Giuliano
Palma & The Bluebeaters stanno già presentando alcune delle nuove canzoni
dal vivo ed il pubblico ne é entusiasta: é tempo di Boogaloo!
NELLA NUOVA VERSIONE DELL’ALBUM, USCITA IL 23
MAGGIO 2008, SONO INCLUSI DUE NUOVI BRANI TRA CUI L’INEDITO “SE NE DICON DI PAROLE”
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