Voglia di muoversi, stare bene e sentirsi in forma, divertendosi e sprigionando energia positiva, facendosi trascinare dal ritmo di una manifestazione corale nel segno del benessere fisico e del desiderio di condividere emozioni: temi e suggestioni che fungeranno da filo conduttore per l’edizione 2024 de La Notte Rosa, che mira a rilanciare la Romagna come distretto del ballo. La danza come linguaggio del corpo che unisce e diventa il volano perfetto per promuovere l’internazionalizzazione de La Notte Rosa; una danza che fa bene alla salute, fisica e mentale, portando benessere ed armonia.

Non mancheranno iniziative dedicate al racconto del distretto romagnolo del ballo che ha spopolato in Europa negli anni ‘80/90, mostre sulla storia del ballo in riviera, sui dj, sul futuro della musica. Un viaggio a passo di danza che comincia da uno dei simboli della ‘romagnolità del mondo’: la grande tradizione del liscio, vera e propria colonna sonora della Romagna, un mito inossidabile che accomuna generazioni lontane nel tempo. Nel 2024 ricorrerà il 70esimo anniversario di Romagna Mia, colonna portante della storia della musica italiana e della Romagna, emblema del connubio tra musica e ballo, performance live e flash mob. La Notte Rosa e la Romagna metteranno dunque al centro la celebrazione del liscio, dei suoi protagonisti e delle sue orchestre.

Non solo La Notte Rosa. Nel 2024 saranno tante le manifestazioni dedicate espressamente alla dimensione del ballo che faranno tappa in Romagna. Dall’appuntamento con i campionati di Sportdance alla Fiera di Rimini fino a Riccione Estate Danza passando dal Festival del Sanliscio a Gatteo.